Una danza al tramonto


Questa spettacolare immagine dell’amico Marco propone così tanti spunti, che è impresa ardua concentrarli tutti in poche righe.
“Nel crepuscolo il cielo si tinge di sfumature dorate e arancioni, mentre nuvole sospese danzano in un’atmosfera eterea”, ecco la descrizione di una delle tante piattaforme di intelligenza artificiale alla quale ho dato in pasto l’immagine… e devo dire che la parola “danza” mi ha colpito! Sì, è proprio una danza, allegra ma composta, di nubi appartenenti al genere cirrus. È come se qualcuno avesse organizzato uno di quegli incontri di famiglia in cui cugini, nipoti e parenti vari si vedono dopo tanti anni. Ogni membro della famiglia Cirrus ha le sue particolarità; tradotto in gergo meteorologico vuol dire che appartiene ad una specie diversa. C’è il fibratus, con le sue strisce sottili e allungate, che si estende come una tela di luce, notiamo l’uncinus, con la sua forma a gancio o coda di cavallo, e ci sono anche gli spissatus, densi e grigi, gli unici in grado di celare il sole con la loro presenza. Tutti impegnati a danzare amabilmente e chiacchierare del più e del meno. Inconsapevoli del fatto che ci sono persone tanto sensibili, come l’amico Marco, da tenere gli occhi alti al cielo e riuscire ad immortalare questa curiosa riunione di famiglia 😉

Virga, virghe, virgae… sempre belle sono!

E sempre restando sull’argomento “virga”, ecco saltar fuori dalla discussione a questo link di M3V uno spettacolare esempio di cirrus floccus virga. In questo caso la nube generatrice c’è e si vede, nonostante risulti di dimensioni ridotte rispetto al resto del “corpo”. Ogni piccolo cirro presente alla sommità ha dato origine a questi filamenti (la particolarità supplementare virga, appunto), che perdendo quota si trovano ad attraversare strati d’aria con velocità diverse, distendendosi e trasformandosi in lunghe, eteree ed ondulate lenzuola fatte di cristalli di ghiaccio. Questa foto è stata scattata il 2 luglio 2011 dall’utente ward9 (Edward) che tanto ha dato al forum di M3V, soprattutto nell’area nuvole.

Scienza e bellezza

Genere cirrus, specie fibratus: una classificazione che ha trovato tutti concordi nella discussione di M3V in cui è stata postata questa foto (https://forum.meteotriveneto.it/node/13657) e che dice tutto… ma solo dal punto di vista scientifico! Perché una fredda catalogazione nefologica non può descrivere la bellezza di questi filamenti sospesi nel cielo di Udine nell’ormai lontano novembre 2013. Dobbiamo ringraziare l’utente Scotland che ha “catturato” questi capelli d’angelo lasciati da qualche celestiale presenza e rimasti a librarsi a mezz’aria. Attenzione, però: non immaginiamo queste nubi “sdraiate” nel cielo, disposte parallelamente al terreno. I minuscoli cristalli di ghiaccio che le compongono lentamente cadono, incontrando fasce di atmosfera in cui la velocità del vento tende a diminuire e rimanendo quindi indietro rispetto al corpo principale. Per questo si formano queste scie allungate, che presentano variazioni di spessore in base alle condizioni di temperatura e umidità incontrate.
Scienza e bellezza insieme: tutto grazie alle nostre vaporose amiche 😉