
Questa spettacolare immagine dell’amico Marco propone così tanti spunti, che è impresa ardua concentrarli tutti in poche righe.
“Nel crepuscolo il cielo si tinge di sfumature dorate e arancioni, mentre nuvole sospese danzano in un’atmosfera eterea”, ecco la descrizione di una delle tante piattaforme di intelligenza artificiale alla quale ho dato in pasto l’immagine… e devo dire che la parola “danza” mi ha colpito! Sì, è proprio una danza, allegra ma composta, di nubi appartenenti al genere cirrus. È come se qualcuno avesse organizzato uno di quegli incontri di famiglia in cui cugini, nipoti e parenti vari si vedono dopo tanti anni. Ogni membro della famiglia Cirrus ha le sue particolarità; tradotto in gergo meteorologico vuol dire che appartiene ad una specie diversa. C’è il fibratus, con le sue strisce sottili e allungate, che si estende come una tela di luce, notiamo l’uncinus, con la sua forma a gancio o coda di cavallo, e ci sono anche gli spissatus, densi e grigi, gli unici in grado di celare il sole con la loro presenza. Tutti impegnati a danzare amabilmente e chiacchierare del più e del meno. Inconsapevoli del fatto che ci sono persone tanto sensibili, come l’amico Marco, da tenere gli occhi alti al cielo e riuscire ad immortalare questa curiosa riunione di famiglia 😉