Una montagna d’acqua

Questa foto, scattata da Chiara Bonatti di Infraspecie, mostra la sommità di un enorme cumulonimbus capillatus incus. Della nuvola in questione si vede solo l’incudine (incus, appunto), la struttura che si apre a ventaglio quando la torre temporalesca tocca la tropopausa. Concentriamoci su di essa e tralasciamo le altre protuberanze, più vicine e di dimensioni molto più modeste. Per dare un’idea dell’imponenza di questa vaporosa entità, si consideri che la montagna di cui si scorge il profilo, il monte Colle che sovrasta Bolzano, tocca quota 1600 metri. Ebbene, la nuvola in questione è alta quasi otto volte tanto. La quantità d’acqua che essa contiene è un numero talmente spropositato da far girare la testa: parliamo senza dubbio di oltre 500 milioni di litri. Nel momento dello scatto il bestione si trovava a circa 100 km in linea d’aria, sulla Pedemontana veneta. La curvatura terrestre fa sì che della nube sia visibile solo la parte sommitale. Se la Terra fosse piatta e se non ci fossero le montagne di mezzo, lo spettacolo sarebbe ben diverso e la tempesta di fulmini, comunque visibile anche da Bolzano, ben più scenografica… 100 km non sono poi molti per un simile gigante!

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