Fantasmi sul Lago d’Idro

Il mitico Marco Contarelli ha colpito ancora! Durante uno dei suoi lunghi pellegrinaggi ciclistici sulle Prealpi bresciane, dove ormai i solchi lasciati dalla sua gravel sono divenuti parte integrante del paesaggio 😉 ecco questa foto a immortalare un momento in bilico tra il reale e l’immaginario. Queste nubi appaiono come fantasmi, presenze eteree che lambiscono il lago d’Idro. Dal punto di vista nefologico, queste nuvole basse – appartenenti al genere stratus – si formano quando aria fredda vicino alla superficie rimane intrappolata sotto una coltre più calda, fenomeno chiamato “inversione termica” tipico delle ore mattutine in autunno e inverno.
Ma in questo caso, al di là della fisica tutto sommato ordinaria dell’evento, ciò che colpisce è l’aspetto spettrale di queste creature, che sembrano materializzarsi per un breve istante nel mondo reale. Sono fantasmi silenziosi che si avvicinano alla riva, si specchiano vanitosi nell’acqua e poi svaniscono, senza lasciare traccia. Peccato per chi si è perso lo spettacolo… bisogna alzarsi presto, essere sportivi e avere uno spirito particolarmente avventuroso. Tutte caratteristiche del nostro Marco 😉